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Affettatrice: quale scegliere, come pulirla e come affilarla

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Affettatrice: quale scegliere, come pulirla e come affilarla

Affettatrice: quale scegliere, come pulirla e come affilarla

Le affettatrici sono un alleato fondamentale, ma per garantire prestazioni ottimali e durature è necessario prevedere una manutenzione regolare. Continua a leggere per scoprire le principali tipologie di affettatrici, ma anche come pulire e come scegliere un’affettatrice che risponda perfettamente alle tue necessità. Di affettatrici sul mercato ne esistono di numerose varianti, ma possiamo distinguere due macro gruppi: affettatrici a gravità e verticali. Ecco come scegliere quella giusta per le proprie esigenze.

Tipologie di affettatrici: differenza tra affettatrice a gravità e verticale

Affettatrici verticali

Le affettatrici verticali si distinguono dalla lama che è appunto verticale e forma un angolo retto perfetto con la base della macchina. Con questa affettatrice è possibile tagliare salumi più stagionati, con una consistenza più dura senza forzare eccessivamente il carrello. 

È ideale per salumi di grossa pezzatura, la capacità di taglio è superiore rispetto alla affettatrice a gravità e risulta perfetta per macellerie, salumerie, pizzerie, ristoranti, piadinerie ecc., ossia realtà che hanno la necessità di utilizzare intensivamente la macchina.

Per entrambe le versioni, esistono diverse dimensioni della lama: per l’affettatrice troviamo lame con diametro 300, 350 e 370mm. Più è grande il diametro più si otterranno delle fette perfette e omogenee. La lama 300mm è consigliabile principalmente per i bar: infatti questi non hanno necessità di tagliare grossi quantitativi di salumi e l’affettatrice viene utilizzata soprattutto per i panini e per i taglieri in orario aperitivo.

Per i ristoranti è consigliabile invece una lama 350mm. Questa è molto più prestazionale, può sostenere ritmi di lavoro molto elevati senza soffrire e dà garanzia di stabilità di taglio senza grosse differenze tra una fetta e l’altra.

L’ultima che analizzeremo invece è l’affettatrice con lama diametro 370mm, adatta per macellerie, salumerie e gastronomie. Oltre ad avere la lama più grande rispetto alle altre due, presenta un sistema di trasmissione differente: le prime due presentano un sistema di trasmissione a catena dove la lama è collegata al motore tramite una catena che trasmette il moto alla lama. Questo sistema va benissimo ma con l’utilizzo duraturo nel tempo la catena potrebbe rompersi o non garantire le prestazioni iniziali.

La lama 370mm, invece, ha un sistema di trasmissione a ingranaggi: la lama viene mossa dal motore tramite un ingranaggio il quale rende la lama perfetta in qualsiasi condizione, anche le più critiche. Le affettatrici a lama diam. 350 e 370mm possono avere in dotazione due differenti tipi di piatto: il piatto carne e il piatto salumi. Questi sono studiati per agevolare il lavoro dell’operatore in base alle necessità.

Affettatrici a gravità

Le affettatrici a gravità invece hanno la lama leggermente inclinata rispetto alla base della macchina. Queste sono l’ideale per il taglio di carne fresca, quindi ottimali per la macelleria, le gastronomie e i ristoranti. Dato il prezzo più basso rispetto all’affettatrice verticale, viene preferita anche da bar e salumerie.

Il vantaggio di questa macchina è che avendo la lama inclinata sfrutta la forza di gravità per fare scivolare il prodotto in direzione della lama, agevolando il compito dell’operatore. Anche di queste ne esistono di diverse dimensioni: lama con diametro 250, 275, 300, 350 e 370 mm. Per l’affettatrice a gravità esiste solo la variante con piatto salumi.

Tutte le nostre affettatrici sono fornite con l’affillatore incorporato.

Come pulire un’affettatrice

Per capire come pulire un'affettatrice, bisogna prima di tutto distinguere tra la pulizia tra un taglio e l'altro e quella invece a fine giornata, più profonda. Per la pulizia, in generale, è necessario utilizzare un prodotto sgrassante con una semplice spugnetta o un panno umido. Per la pulizia tra il taglio da un salume ad un altro è sufficiente pulire tutte le parti che sono andate a contatto col prodotto; a fine giornata invece è necessario smontare pezzo per pezzo e pulire accuratamente. Come prodotto sgrassante si consiglia di utilizzare l’aceto. Questo infatti ha un alto potere sgrassante e non è un prodotto chimico che potrebbe alterare la qualità del prodotto servito.

Per una pulizia più profonda, quindi, è bene cominciare con lo smontaggio delle parti rimovibili come il carrello, la lama e il piatto, per avere un accesso completo. La lama richiede particolare attenzione. Consigliamo di utilizzare spazzole e spugnette morbide per eliminare ogni residuo ostinato. Verifica, inoltre, la pulizia degli spazi stretti tra la lama e il carrello, utilizzando bastoncini di cotone per raggiungere le zone più difficili.

Per la pulizia esterna, meglio utilizzare un panno umido, che sarà in grado di rimuovere schizzi di cibo o gocce di grasso dalla superficie esterna della tua affettatrice. Se la tua macchina è dotata di componenti in acciaio inox, considera l'utilizzo di prodotti specifici per preservarne la lucentezza e prevenire la corrosione.

Se vuoi ulteriori informazioni su come pulire e come affilare al meglio la tua affettatrice guarda il nostro video!

Come scegliere un'affettatrice

Come scegliere un’affettatrice? Oltre a conoscere le diverse tipologie di affettatrici, per soddisfare le tue esigenze culinarie bisogna considerare anche altri fattori: 

  • tipologia di prodotti: valuta il tipo di alimenti che intendi tagliare. Se la tua attività prevede prevalentemente salumi più stagionati e di grosse dimensioni, un modello verticale potrebbe essere la scelta ideale, visto che offre una capacità di taglio superiore grazie a lame di dimensioni maggiori. D'altro canto, per la lavorazione di carne fresca, un'affettatrice a gravità con lama inclinata, che sfrutta la forza di gravità, potrebbe essere più adatta.

  • frequenza d’uso e intensità di lavoro: valuta attentamente la frequenza con cui utilizzerai la macchina e l'intensità di lavoro prevista. Se prevedi un utilizzo intensivo, considera l'opzione di una lama con trasmissione a ingranaggi, anziché a catena, per garantire una maggiore durata nel tempo.

  • dimensioni della lama: anche le dimensioni della lama sono cruciali. Una scelta oculata in base alle tue esigenze specifiche garantirà prestazioni ottimali e maggiore soddisfazione nel lungo termine.

Chiappa Attrezzature è qui per supportarti nella scelta dell'affettatrice perfetta per la tua cucina professionale: contattaci per ottenere uno strumento in grado di garantire prestazioni affidabili a lungo termine.

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